Cuccioli: ci vuole delicatezza!

Barbanera Gatti
Cuccioli: ci vuole delicatezza

Per evitare graffi e spavento anche ai bambini che tanto amano giocare con i gattini, sarà bene insegnare loro come trattarli, soprattutto a prenderli e a sollevarli senza far loro male. Il modo più efficace è senz’atro sostenerli per la collottola fin quando sono cuccioli. Anche mamma gatta utilizza infatti questo collaudato sistema per spostarli da un luogo all’altro.
Il gatto adulto va invece preso diversamente. La cosa migliore sarà sollevarlo mettendogli una mano sul torace, tra le zampe anteriori, e l’altra dietro le zampe posteriori per sostenerne il peso.

L’indole ribelle del gatto

Carattere forte e deciso, l’amato micio di casa, che allo stato brado non vive in branco e non stabilisce gerarchie di gruppo, si sentirà sempre al pari del suo padrone.
Così, se non si ha una forte personalità, si dovrà lottare per farlo ubbidire. Solo con chi lo nutre ogni giorno, il gatto manterrà un rapporto più o meno paritario, con gli altri vorrò dominare e non risponderà ai comandi di chi ritiene inferiore. A nulla servirà alzare la voce. Più utile invece lanciargli una lunga occhiata dominatrice: anche tra gatti vince chi riesce a mantenere più a lungo uno sguardo deciso.

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