Gravidanza: come riconoscerla e prendersi cura della cagnolina

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Gravidanza: come riconoscerla e prendersi cura della cagnolina

Vivere la gravidanza in modo responsabile è sicuramente uno dei momenti più coinvolgenti ed emozionanti sia per la cagnetta che per il suo padrone. Sicuramente necessita soprattutto da parte della famiglia attenzione e informazione. In generale la gravidanza nella cagna dura circa 60 giorni per tutte le razza e taglie ed è la natura che definisce i comportamenti e le azioni che la mamma deve mettere in atto prima, durante e dopo il parto. Una cagna in calore, mediamente giovane e in buone condizioni di salute, se accetta l’accoppiamento, ha buone probabilità di aspettarsi una nutrita cucciolata.
La consultazione del veterinario è in ogni caso fondamentale ai primi sintomi o ai primi comportamenti anomali. Il medico procederà con analisi ed ecografia, tenendo sotto controllo lo stato di salute e dandovi i consigli per gestire questo periodo, attuando le pratiche più indicate e intervenendo o assistendoci al momento del parto.

La gravidanza canina non manifesta molti sintomi nei suoi primi 30 giorni, né di tipo fisico né comportamentale.

Vi diamo qui alcuni semplici consigli di base per riconoscere una gravidanza e sapere come prendervi cura della cagnetta che aspetta la sua cucciolata.

Come capire se c’è effettivamente una gravidanza in atto?

A livello di comportamento ci sono alcuni segnali che ci possono insospettire, come una leggera inappetenza, maggiore stanchezza, la poca vivacità, mancanza di voglia di uscire, un senso generale di sonnolenza o diffidenza. Nei casi più chiari la cagnolina si muove alla ricerca di un posto sicuro e protetto per preparare il “nido”.
Fisicamente, solo superato il primo periodo di gravidanza (i primi 30 giorni circa), si inizia a notare la pancia più gonfia e che inizia a pendere. Inoltre le mammelle diventano visibilmente più grandi e si preparano per l’allattamento.

Quali comportamenti possiamo adottare per avere cura di un cane incinta?

Nel periodo di gestazione la cagnetta ha bisogno di totale tranquillità, sicuramente si dimostrerà più sensibile del solito e richiederà la massima disponibilità e pazienza. Si può cominciare procurandole una cuccia comoda da collocare in una stanza più riservata, lontana da correnti d’aria o rumori continuativi. Potrete darle delle coperte in più che, se riterrà opportuno, userà per creare il suo “nido”.

Per ciò che riguarda l’alimentazione, deve essere equilibrata e ricca di sostanze nutritive di cui ha bisogno in questo periodo, fatevi consigliare dagli esperti dei prodotti di qualità e magari specifici per la gravidanza, che possano darle in modo bilanciato i nutrienti fondamentali e sostenere sia la crescita dei cuccioli che la fase di allattamento.

È buona norma avere maggiore attenzione nel lasciare sempre a disposizione del cane in dolce attesa una ciotola di acqua fresca, è una buona abitudine in generale ma in gravidanza è ancora più importante per non farla disidratare.

Di solito è preferibile non apportare cambiamenti nella dieta della cagnolina nelle prime due settimane di gravidanza. In caso di nausea, datele poco da mangiare e in piccole dosi. Non somministrate mai farmaci durante la gravidanza a meno che non siano prescritti dal veterinario. Anche per gli integratori come vitamine o proteine, meglio richiedere il parere del veterinario, in generale questi non sono somministrati prima delle 6 settimane di gravidanza proprio perché potrebbero interferire con la crescita dei cuccioli.
Solitamente dalla quarta settimana si può iniziare ad aumentare la porzione dei pasti gradualmente, un po’ alla volta ogni settimana. Potrebbe esserci un calo di appetito nelle ultime due settimane di gravidanza ma in ogni caso è bene non forzare la cagnolina a bere, a mangiare o a fare esercizio.

Affidiamoci sistematicamente ai consigli e all’intervento del veterinario per controllare gli stadi della gravidanza e per tenere sotto controllo il peso del cane.

E voi che esperienza avete a riguardo? Cosa consigliereste a chi deve affrontare il dolce momento della maternità canina? Scriveteci i vostri suggerimenti nei commenti qui sotto.

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