Il gatto e le carezze

Simona Cherubini
Il gatto e le carezze

Ci sono gatti che amano l’interazione tramite le coccole ed altri, invece, tramite ad esempio il gioco.
Il gatto deve poter decidere quando essere accarezzato e va rispettata quindi questa sua scelta. Non bisogna mai imporre al micio un contatto fisico forzato.
A nessun essere vivente piace essere toccato senza consenso e perché dovrebbe piacere proprio al gatto?

Se non conosciamo il micio, bisogna permettergli di prendere prima confidenza con il nostro odore, allungando ad esempio un dito verso di lui. Il gatto in questo caso potrà adottare i seguenti comportamenti
–    allontanarsi
–    sedersi ad una certa distanza da noi per evitare di essere toccato
–    annusare il dito ma comunque cercare la distanza
–    annusare il dito e strusciarsi su di lui
Solo nell’ultimo caso il gatto sta acconsentendo alla carezza.

Ma con il gatto che invece conosciamo la questione è diversa, perché può essere lo stesso micio ad avvicinarsi per richiedere le coccole, a strusciarsi su di noi.
Qualche gatto nel cercare le carezze miagola anche.
Se il contatto diventa troppo insistente il micio cercherà di esprimere questo suo disagio, ossia si potrà allontanare ed allora il messaggio che sta dando sarà molto chiaro; altre volte invece il messaggio può essere più sottile e questo genera spesso dei fraintendimenti o incomprensioni tra gatto ed umano.

Ecco alcuni segnali che il gatto può usare per dimostrare fastidio:
–    miagolio diverso dalle fusa
–    orecchie posizionate leggermente appiattite ed all’indietro
–    movimento della coda
–    spasmi della pelle
–    artigli fuori
–    zampa alzata
–    sguardo verso la mano

Se nonostante questi segnali si continuerà ad accarezzare il micio, allora ne potrà seguire il graffio o il morso.

Il gatto deve poter scegliere quando essere toccato, dove e per quanto tempo.
Se iniziamo a fare attenzione a questi particolari micio si sentirà rispettato ed allora capirà che non avrà più bisogno del morso o del graffio per fermare il contatto.
Accarezzare il micio solo con il suo consenso creerà le basi per una relazione fondata appunto sul rispetto e la fiducia reciproca.

Simona Cherubini
Consulente per la Convivenza con il Gatto – livello Avanzato
Operatore in Comunicazione Naturale Gatto-Uomo®

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